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CRP Technology, tecnologia made in Italy a servizio di progetti innovativi

26/06/2019

CRP Technology, azienda di Modena che da oltre 20 anni si occupa di tecnologia innovativa e stampa 3D professionale, ha collaborato con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano (PoliMi) per la realizzazione di alcune parti installate sui dimostratori aeroelastici utilizzati nei progetti “Aeroelastic Flutter Suppression (AFS)” e “Gust Load Alleviation techniques assessment on wind tUnnel Model of advanced Regional aircraft (GLAMOUR)”.

Il progetto AFS è stato lanciato da PoliMi e dall’University of Washington per verificare in galleria del vento diverse tecnologie per la soppressione attiva del flutter. Il progetto GLAMOUR invece, era focalizzato sull’ottimizzazione tecnologica e la validazione sperimentale di sistemi di controllo attivo per l’alleviazione di carichi da raffica da installare su un velivolo regionale di nuova generazione GRA (Green Regional Aircraft) prodotto dal Leonardo Company-Aircraft Division.   

L’apporto di CRP Technology ha riguardato la costruzione in stampa 3D (utilizzando la tecnologia additiva della sinterizzazione laser selettiva) e materiale composito Windform® XT 2.0 delle parti aerodinamiche dei due dimostratori aeroelastici per i test in galleria del vento afferenti i due progetti. Si tratta di parti o settori aerodinamici che conferiscono la corretta forma esterna dell’ala e, allo stesso tempo, trasmettono i carichi aerodinamici alla struttura interna flessibile.   

Prima dell’avvento della stampa 3D professionale, i settori aerodinamici delle ali aeroelastiche venivano prodotti tramite laminazione a secco di tessuti in fibra di carbonio o di vetro, che avvolgevano blocchi di Styrofoam opportunamente tagliati per assumere la forma dell’ala. Questo processo di lavorazione richiedeva tempi molto più lunghi e finitura superficiale di qualità inferiore.   Grazie all’utilizzo della tecnologia di stampa 3D il team del PoliMi ha potuto trasferire le risorse dalla fase di costruzione a quella di progettazione, riuscendo ad ottenere componenti molto più ottimizzati.   

L’impiego della stampa 3D professionale ha rivoluzionato l’intero processo di costruzione e di verifica delle parti consentendo: velocità di produzione, riduzione dei tempi e possibilità di ottimizzare la forma interna di tali settori aerodinamici, per renderli più leggeri e rigidi possibile.     

CARATTERISTICHE DELLE PARTI IN STAMPA 3D. Per quanto riguarda il progetto AFS, il materiale Windform® XT 2.0 unito alla stampa 3D, ha consentito che i settori alari venissero progettati per includere gli elementi per il collegamento al longherone principale e, nel caso delle superfici di controllo, le cerniere e i motori elettrici usati per la loro movimentazione. In riferimento al progetto GLAMOUR, Windform® XT 2.0 – grazie alla fibra di carbonio con cui è caricato - ha permesso di combinare gli obiettivi contrapposti su massa totale del velivolo e frequenze proprie di vibrare dell’ala.