Arbos presenta le sarchiatrici "Unica"

Data pubblicazione: 02/08/2019

Compattezza, leggerezza e versatilità. Sono le peculiarità delle sarchiatrici della serie “Unica” di Arbos, macchine costruite per la protezione interfilare delle maggiori colture con cui l’azienda di Migliarina di Carpi, in provincia di Modena, punto di riferimento nel settore della meccanica agricola, mira a creare valore per l’importantissimo mercato francese, dove il Gruppo è presente con la propria filiale Arbos France con sede a Saint-Priest, Lione, posizione logisticamente ideale per servire le grandi colture del nord e le realtà specializzate del sud e della costa mediterranea.

“Unica” è composta da una gamma completa di sarchiatrici corredata da una vasta serie di accessori, sistemi e applicazioni che consentono un’ampia personalizzazione della macchina, per soddisfare ogni caratteristica di suolo ed esigenza agronomica. “Queste attrezzature sono ideali per trattare lo strato superficiale del terreno nell’interfila in modo da rompere la ‘crosta’ del suolo, resa compatta dal passaggio dei mezzi agricoli e dall’alternarsi delle precipitazioni con i periodi asciutti. L’utilizzo delle sarchiatrici Arbos permette maggiore produttività e protezione delle colture. Di grande rilievo anche il sistema easy-set, per un rapido cambio di configurazione e le diverse applicazioni di fertilizzante, sia a concimazione granulare che liquida, sempre più richiesta dalle nuove tendenze di mercato”, commentano dall’impresa modenese.

Compattezza e leggerezza sono ormai un punto chiave per il team di R&S di Arbos. Tutte le attrezzature della serie Unica sono infatti create perrecare il minor peso a sbalzo sulla trattrice e, quindi, una ridotta capacità di sollevamento da parte della macchina. Anche altri aspetti tecnici della sarchiatrice seguono il principio guida della leggerezza: “In particolare, la concezione del telaio è studiata per avere un peso generalmente inferiore di almeno il 10% rispetto la concorrenza, che si traduce in una minore richiesta di potenza della trattrice”, sottolineano da Arbos.

Le sarchiatrici dell’azienda comprendono telai fissi di differenti misure che possono raggiungere gli oltre 11 metri di lavoro, e telai pieghevoli manuali e idraulici che arrivano fino ai 10 metri. Ogni elemento delle sarchiatrici comprende più di un organo produttivo e, in relazione alla loro larghezza operativa, la macchina può lavorare normalmente da 2 a 24 file, con configurazioni personalizzate disponibili su richiesta. "La semplicità costruttiva è sinonimo di robustezza e facilità d’utilizzo, regolazione e manutenzione. Tutte le regolazioni e gli eventuali punti di ingrassaggio sono infatti sempre accessibili all’operatore”, continuano dall’azienda.

Come spiegano da Arbos, infatti, per conferire la necessaria capacità di seguire le inevitabili irregolarità del profilo del suolo ogni elemento delle sarchiatrici è montato su un telaio a parallelogramma, munito di boccole in POM autolubrificanti che lavorano a secco, così da ridurre al minimo la manutenzione. Inoltre, l’assenza di punti di saldatura nella struttura dell’elemento, grazie al design con acciai presso-piegati e avvitati, ne esalta le qualità costruttive di resistenza, particolarmente apprezzate in attrezzature come le sarchiatrici, costantemente sottoposte a notevoli sollecitazioni.

La gamma completa Unica conferma l’inarrestabile evoluzione di Arbos nello sviluppo della full-line di trattori e attrezzature di alta potenza e tecnologia, al servizio di un ciclo agronomico completo e sostenibile per le imprese agricole che vi operano”, concludono dall’azienda.