

"Il 2025 è stato un anno di consolidamento, in cui abbiamo dimostrato la solidità del nostro modello anche in un contesto di mercato più selettivo. Oggi guardiamo avanti con un Piano Industriale ambizioso, che ci proietta verso nuovi mercati e rafforza la nostra identità cooperativa."
Così Gabriele Battistin, Direttore Generale di NCV - Logistica Evoluta, storica cooperativa bolognese leader nei settori dei trasporti e della logistica integrata ha sottolineato, nel corso dell'Assemblea dei soci svoltasi a Bologna, i risultati dell'esercizio 2025 e le prospettive del nuovo Piano Industriale 2026-2029.
L'esercizio 2025 si è chiuso con un fatturato di 32,3 milioni di euro, in flessione rispetto al 2024, riflettendo una dinamica di mercato che ha interessato l'intero settore della logistica. In questo scenario, NCV ha saputo preservare la propria solidità strutturale: il margine lordo industriale si è mantenuto stabile rispetto all'anno precedente, a conferma dell'efficienza operativa raggiunta grazie alle azioni intraprese nel triennio precedente.
L'EBITDA si attesta all'1,5%. Gli investimenti complessivi del 2025 ammontano a 650.000 euro: 500.000 euro destinati all'Officina Toyota per il potenziamento della capacità operativa e 150.000 euro all'area della digitalizzazione, confermando la traiettoria di innovazione tecnologica avviata negli anni precedenti.
Sul fronte della mutualità, un dato particolarmente significativo: la mutualità prevalente cresce al 53,79%, con un incremento di 2 punti percentuali rispetto all'anno precedente, a riprova del radicamento della cooperativa nella propria missione originaria e del valore generato direttamente per i soci lavoratori.
Il cuore dell'assemblea è stato il varo del nuovo Piano Industriale 2026-2029, che consolida e amplia il percorso avviato con il piano precedente. Gli obiettivi strategici confermati per il medio-lungo termine sono:
- Miglioramento della redditività
- Creazione di valore per i soci
- Affermazione di un posizionamento di leadership nel mercato della logistica integrata.
Le azioni operative previste nel quadriennio spaziano dalla crescita territoriale all'innovazione tecnologica, fino al rafforzamento del modello cooperativo:
- Apertura di una nuova sede operativa a Roma, con contestuali nuove assunzioni, per ampliare la presenza sul mercato nazionale e rafforzare la capacità distributiva;
- Investimenti nell'area IT, in continuità con il percorso di digitalizzazione già avviato;
- Aumento del fatturato e potenziamento della capacità distributiva attraverso acquisizioni per linee esterne;
- Introduzione di un piano di welfare aziendale per i soci e i dipendenti, a rafforzamento del modello cooperativo e dell'attrattività come datore di lavoro;
- Strutturazione di progetti di filiera con i principali clienti in materia di sostenibilità, volti alla riduzione degli impatti ambientali e alla promozione di quelli sociali;
- Rinnovo della flotta dei mezzi pesanti, per aumentare l'efficienza operativa e ridurre l'impatto ambientale delle attività di trasporto.
L'Assemblea ha sancito anche due importanti traguardi sul fronte della governance e della responsabilità d'impresa. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001: un passo significativo nel percorso di compliance e trasparenza che NCV sta percorrendo con determinazione.
Contestualmente, NCV ha pubblicato il proprio primo Bilancio di Sostenibilità, redatto secondo gli standard volontari VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard). Un documento che testimonia l'impegno concreto della cooperativa verso una rendicontazione non finanziaria strutturata, in linea con le migliori pratiche europee e con la vocazione etica che da sempre contraddistingue NCV.
"Il 2025 ci ha messo alla prova, ma ha anche confermato che le fondamenta che abbiamo costruito sono solide – ha sottolineato Gabriele Battistin, Direttore Generale di NCV -. Mantenere stabile il margine lordo industriale pur con una contrazione del fatturato non è scontato: è il risultato di un lavoro quotidiano su costi, processi e qualità del servizio. Ora siamo pronti a rilanciare: il Piano 2026-2029 non è uno scenario teorico, ma un programma concreto, con investimenti precisi e obiettivi misurabili. L'apertura della sede di Roma rappresenta una svolta strategica: ci permette di presidiare direttamente il mercato del Centro-Sud e di offrire ai nostri clienti una logistica integrata davvero nazionale."
Samanta Zucca, Presidente di NCV. "L'anno appena concluso ci ha chiesto di essere resilienti ancora una volta, e ancora una volta lo siamo stati. I numeri della nostra scuola di italiano sono promettenti e stiamo potenziando i programmi di formazione per soddisfare tutte le richieste. Collaboriamo attivamente con tutti gli stakeholder per garantire inclusione ed integrazione ai nuovi colleghi che decidono di restare sul nostro territorio. Oggi guardiamo avanti: il Piano Industriale 2026-2029 è la nostra visione di un futuro fatto di crescita, di nuovi cooperatori che entreranno a far parte della famiglia NCV, di un welfare che riconosce concretamente il contributo di ogni socio. Siamo una cooperativa, e questo significa che il successo dell'impresa è il successo di ciascuno di noi: di chi porta le merci, di chi apre e chiude i magazzini, di chi conosce i clienti per nome. Infine con il Bilancio di Sostenibilità e il Modello 231 dimostriamo che per noi trasparenza e responsabilità sono impegni reali."