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Presentato l'Osservatorio di Filiera targato Confindustria Emilia: strumento per la crescita del territorio

31/05/2018

Nelle prima foto in alto, da sinistra a destra: Valter Caiumi, Alberto Vacchi e il direttore generale di Confindustria Emilia Tiziana Ferrari
Nella seconda foto i 20 presidenti di filiera eletti lo scorso 18 maggio a Palazzo Albergati

A dicembre il Consiglio generale di Confindustria Emilia aveva approvato la nuova organizzazione in filiere: un cambio di mentalità che porta l’associazione dentro l’idea innovativa delle filiere, lasciando il solco della tradizione della suddivisione in settori, che ovviamente non spariscono ma rimangono un substrato del nuovo sistema.

“Il percorso ci ha portato alla creazione di 20 filiere, di cui 17 parlano di manifattura, perché la manifattura è il nostro cuore”, spiega il presidente di Confindustria Emilia Alberto Vacchi. “Abbiamo presentato la prima bozza di lavoro a tutti icolleghi imprenditori, con un road show, lo scorso gennaio su tutta l’area emiliana (10 incontri in 3 giorni), in cui abbiamo raccolto molti suggerimenti e colto molta aspettativa”.

“Il 18 maggio, in occasione della nostra Assemblea Privata”, continua Vacchi, “abbiamo presentato agli associati il 1° Osservatorio di filiera, composto da 20 specifici report per ognuna delle 20 filiere: siamo all’anno zero di un percorso che intendiamo proseguire, con aggiornamenti annuali di questi importanti strumenti di analisi e approfondimento”.

“È una vera e propria innovazione”, ribadisce il presidente, “sia nella rappresentanza sia nei servizi: ci consentirà di sviluppare un nuovo metodo di lettura del tessuto produttivo, e sarà un indispensabile input per lo sviluppo dell’associazione. Ma diventerà anche una importante fonte di informazione perle politiche industriali, per il mondo della scuola, per la società tutta”.

“Le filiere”, conferma ilvicepresidente di Confindustria Emilia Valter Caiumi, “sono un nuovo modo diguardare alle nostre imprese, costruito su dati scientifici, eproprio questo approccio ne fa un essenziale strumento di lavoro, utile perverificare ed elaborare politiche industriali più adatte alnuovo contesto e più incisive”.

“Inoltre, abbiamo deciso dilavorare per filiere per dare una dimensione significativa a un territorio manifatturiero di grande rilevanza, che però questa dimensione non l’aveva ancora. Con le filiere, perde d’importanza il problema della dimensione della singola azienda, perché è la filiera a farsi portatrice della dimensione”, aggiunge Caiumi. “Non esistono più piccole, medie e grandi imprese, la filiera è come una corporation, al cui interno tutte le aziende possono ottenere la valorizzazione di cui hanno bisogno; cadono le barriere e aumentano le opportunità”.

I lavori dell’assemblea di Confindustria Emilia hanno anche definito la governance del primo quadriennio 2018-2022 di questa nuova organizzazione. Sono stati eletti i rappresentanti delle 20 filiere: i 20 presidenti e i 35 delegati aggiunti che il primo giugno assumono ufficialmente l’incarico. Le filiere di Confindustria Emilia per il periodo 2018-2022 sono elencate qui di seguito:

1) Agroalimentare. Presidente: Giuseppe Villani; Delegati Aggiunti: Massimo Andalini, Gino Cocchi, Cristian Pederzini, Nicola Pizzoli
2) Automotive. Presidente: Stefano Domenicali; Delegato Aggiunto: Andrea Bozzoli
3) Carta e Stampa. Presidente: Paolo Golinelli
4) Chimica e Farmaceutica. Presidente: Claudio Mingozzi
5) Costruzioni eInfrastrutture. Presidente: Giuliano Montagnini; Delegati Aggiunti: Luca Galletti, Sandro Grisendi, Paolo Stabellini
6) Digital. Presidente:Stefano Bossi; Delegati Aggiunti: Stefano Borghi, Luigi Bressan, Roberto Vancini
7) Elettronica e Meccatronica. Presidente: Romano Volta; Delegati Aggiunti: Ivano Corsini, Marcello Masi, Andrea Zaccari
8) Energia. Presidente: Claudio Fiorentini
9) Facilities. Presidente: Cristian Fabbri
10) Home. Presidente: Paolo Castelli; Delegati Aggiunti: Piero Bruno, Mauro Vandini, Enrico Vento
11) Macchine. Presidente: Riccardo Fava; Elena Lancellotti, Paolo Marzocchi, Claudio Sabatini, Elena Salda e Stefano Scutigliani
12) Metalli. Presidente: Franco Iorio; Delegati Aggiunti: Manuele Avanzolini, Ugo Poppi, Stefano Sarti
13) Mobilità e Logistica. Presidente: Alessandro Tullio; Delegati Aggiunti: Marco Arletti, Giuseppina Gualtieri
14) Moda e Lusso. Presidente: Stefano Orsi; Delegati Aggiunti: Stefano Bonacini, Marco Fini
15) Packaging. Presidente: Angelos Papadimitriou; Delegati Aggiunti: Gianmaurizio Cazzarolli, Maurizio Marchesini, Eugenio Sidoli
16) Plastica. Presidente: Simone Colombarini
17) Salute. Presidente: Giuliana Gavioli; Delegati Aggiunti: Salvatore Bocchetti, Claudia Nardi
18) Servizi Professionali. Presidente: Michele Bonfiglioli; Delegato Aggiunto: Paola Garavini
19) Turismo e Cultura. Presidente: Patrizia Bauer
20) Veicoli Industriali. Presidente: Ambrogio Bollini

Durante l’assemblea privata di Confindustria Emilia si sono tenute anche le elezioni dei rappresentanti generali per il quadriennio 2018-2022: sono stati eletti Andrea Barzetti, Roberto Bassissi, Ilario Benetti, Gianna Bigliardi, Cristiano Cobianchi, Vincenzo Cremonini, Daniela Dal Pozzo, Paolo Diacci, Claudio Domenicali, Giuseppe Endemini, Massimo Galassini, Enrica Gentile, Maria Rita Giberti, Fabio Malagoli, Rosanna Masi, Nicola Montanari, Gianlauro Morselli, Guido Ottolenghi, Massimo Porrini, Nicoletta Razzaboni, Paolo Saini, Daniele Salati Chiodini, Sandra Samoggia, Pierluigi Taddei, Giangiacomo Zabban.

Andrea Barzetti, Vincenzo Cremonini, Claudio Domenicali, essendo stati i più votati per ogni territorio, diventano membri di diritto del Consiglio di Presidenza per il periodo 2018-2022. Si è anche tenuta l’elezione del presidente del Consiglio della Piccola Industria per il quadriennio 2018-2022: è stato eletto Gian Luigi Zaina, che diventa membro didiritto del Consiglio di Presidenza per il periodo 2018-2022. L’assemblea, infine, ha nominato gli organi di controllo per il quadriennio 2018-2022.

Come Probiviri sono stati eletti Nicola Barbieri, Elisa Barbini, Mario Colizzi, Anna Lisa Felloni, Paolo Vasco Ferrari, Alberto Fioritti, Federico Galgano, Vanni Guzzinati, Luigi Stortoni, Stefano Zunarelli. Per il Collegio dei Revisori Contabilisono stati eletti membri effettivi Barbara Pedretti, Paolo Rollo, Angelo Zanetti; membri supplenti: Piero Aicardi, Luca Altomonte, Alberto Paluzzi.