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Piccola Industria e Filiera Moda&Lusso: a Carpi oltre 80 aziende per confrontarsi sul futuro della manifattura tessile

30/10/2019

Si è svolto martedì 29 ottobre, presso la villa Ascari di Carpi, “Il futuro della manifattura tessile nell'era dell'economia circolare”, l’evento promosso dalla Piccola Industria e dalla filiera Moda&Lusso di Confindustria Emilia.  

Questo appuntamento, il secondo che nell’ottica del potenziamento dei servizi associativi sui territori vede la Piccola Industria di Confindustria Emilia cooperare con le filiere, ha riunito oltre 80 aziende e ha visto protagonisti, in qualità di relatori, il presidente di Liu Jo Marco Marchi e i CEO di Messori Italy e Twinset, Gianmarco Messori e Alessandro Varisco. Nei panni del moderatore, l’amministratore delegato del gruppo Della Rovere Gian Luigi Zaina che è anche presidente della Piccola Industria e vicepresidente di Confindustria Emilia.  

“Programmiamo le nostre linee e collezioni alla velocità della luce e in questa corsa contro il tempo dobbiamo pianificare investimenti e modelli di sviluppo orientati alla sostenibilità economica e ambientale”, hanno sottolineato all’unisono Marco Marchi e Alessandro Varisco. “Se non avessimo collaboratori reattivi e allenati saremmo letteralmente stritolati dalle logiche di un mercato sempre più informato ed esigente”.  

Un mercato tutto da costruire ma con ampissimi margini di crescita è quello che da qualche anno ha intercettato Gianmarco Messori. “In Africa le élite hanno un solo riferimento in fatto di moda: la Francia. Nel mio piccolo provo a portare alla ribalta il gusto e l'originalità del made in Italy. Mi relaziono principalmente con ministri, imprenditori e alte cariche politico-militari a cui propongo vestiti su misura, di alta sartorialità e attenti all'impronta verde del prodotto finito”.  

“Alla luce degli interventi dei relatori e della qualità delle domande giunte dalla platea”, ha concluso Gian Luigi Zaina, “credo che diventi sempre più chiaro il senso delle nostre attività di filiera. Partecipare a eventi come questo ha su ognuno di noi un effetto moltiplicatore in termini di opportunità di business, di conoscenza e, perché no, di crescita professionale. Insieme, con uno spirito di squadra e con un forte senso di appartenenza, possiamo fare tanto bene a Carpi e al suo distretto”.