
Il cambiamento non è un processo astratto, ma un percorso che prende forma attraverso il confronto costante, la circolazione di idee innovative e l’impegno delle persone. Con questo spirito propositivo, la città di Modena si prepara a ospitare l’edizione 2026 del Festival dello Sviluppo Sostenibile, un evento che dal 6 all’8 maggio (con una tappa conclusiva il 14 maggio) trasformerà il territorio in un laboratorio a cielo aperto per la costruzione di nuove prospettive globali.
L’iniziativa si articola in quattro momenti chiave, pensati per declinare i pilastri dell’Agenda 2030 nelle realtà quotidiane della nostra società. Non si tratta solo di una rassegna di conferenze, ma di una chiamata all’azione che coinvolge in modo trasversale cittadini, imprese, studenti e istituzioni, con l’obiettivo di armonizzare la sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Innovazione e Consapevolezza economica: il sipario si alza il 6 maggio con una giornata interamente dedicata al nesso tra economia e futuro. Il focus sarà duplice: da un lato, l’importanza dell’educazione finanziaria per le nuove generazioni, strumento indispensabile per una cittadinanza attiva e consapevole; dall’altro, il dinamismo tecnologico rappresentato dalle start-up CleanTech. Queste realtà, oggi in prima linea nella lotta alla crisi climatica, mostreranno come l’innovazione possa diventare il motore di una crescita rispettosa dei limiti del pianeta. La giornata si chiuderà con un momento di riflessione profonda su temi demografici e genitorialità, interrogandosi su quali basi stiamo gettando per la società che verrà.
La seconda giornata, il 7 maggio, mette al centro il dialogo intergenerazionale. Gli studenti saranno i protagonisti, presentando progetti sviluppati in sinergia con le imprese e le istituzioni locali. Questo scambio evidenzia il valore del volontariato d’impresa come ponte tra il profit e il bene comune. L'attesa è alta per l'appuntamento serale: il noto giornalista Francesco Costa guiderà un confronto sull’intelligenza artificiale.
L'8 maggio il Festival abbraccia i luoghi simbolo della cultura modenese. Presso l’Orto Botanico si terrà un convegno dedicato al legame indissolubile tra salute, ambiente e sostenibilità, mentre il Teatro San Carlo farà da cornice a una conferenza sul futuro dell’energia, tema quanto mai urgente nel contesto geopolitico attuale.
Il gran finale è previsto per il 14 maggio a Spilamberto. In questo scenario, il percorso si concluderà con un incontro tra imprenditori e giovani, volto a suggellare una cultura della sostenibilità condivisa. È qui che le idee raccolte durante le giornate precedenti si trasformeranno in impegni concreti per il territorio.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 non è dunque solo un evento di settore, ma un'opportunità collettiva per ripensare i modelli di sviluppo. Attraverso il dialogo tra generazioni e settori diversi, Modena si pone come punto di riferimento per chi crede che un futuro equo e sostenibile sia non solo necessario, ma concretamente realizzabile.
La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita. Per ragioni organizzative, è richiesta la conferma di partecipazione indicando l'evento di interesse all'indirizzo email: direttivo@associazioneperlarsi.it
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