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Horizon 2020: i numeri di Confindustria Emilia dal 2014 ad oggi

04/02/2019

Si confermano eccellenti i risultati ottenuti dalle imprese associate a Confindustria Emilia nell’ambito di Horizon 2020, l’ottavo programma quadro elaborato dalla Commissione europea, di durata settennale (2014-2020), che ha l’obiettivo di sostenere l’innovazione e la ricerca dei Paesi membri.

Dal 2014 ad oggi, infatti, l’Associazione, prima come Unindustria Bologna e poi come Confindustria Emilia, ha supportato e accompagnato le proprie imprese arrivando a validare 65 progetti vincenti per un totale di oltre 20 milioni di euro di investimenti a fondo perduto attratti sul nostro territorio.

Focalizzandosi sull’ultimobiennio 2017-2018, in controtendenza con i risultati nazionali, sette aziende appartenenti a diverse filiere (dalla Salute alla Moda e Lusso, dall’Elettronica e Meccatronica alle Macchine, dalla Chimica e Farmaceutica all’Home) hanno già vinto un bando europeo nell’ambito dello strumento Fast Track to Innovation o superando la Fase 2 dello Sme Instrument, dedicato alle piccole e medie imprese e in grado di finanziare progetti d’innovazione a fondo perduto che vanno da 700 mila a 2,5 milioni di euro, portando nella nostra area un totale di 10,7 milioni di euro (3,6 milioni nel 2017 e 7,1 milioni nel 2018).

Nel dettaglio, la startup innovativa bolognese Rejoint si è appena aggiudicata un finanziamento da 3 milioni di euro per un progetto sul biomedicale nel Fast Track to Innovation. Le altre sei aziende, Cogne Macchine Tessili di Imola (BO),Pollutiondi Budrio (BO),TGR di Ozzano dell’Emilia (BO),Metco di Valsamoggia (BO), NPT di Valsamoggia (BO) e Oilsafedi Modena, hanno invece superato tra il 2017 e il 2018 la Fase II dello Sme Instrument, successiva all’analisi della fattibilità tecnico-scientifica e del potenziale economico-commerciale dell’idea progettuale, che riguarda la validazione e la dimostrazione su larga scala in ambiente reale e industrialmente rilevante del prodotto o servizio, che alla fine di questo stadio deve essere pronto per essere commercializzato.

Inoltre, altre 22 aziende, dopo aver vinto la fase 1 dello Sme Instrument, che equivale a un finanziamento di 50mila euro, stanno sottomettendo di nuovo il progetto per la Fase 2. Tramite la propria Area Ricerca e Innovazione, Confindustria Emilia oltre ad accompagnare le aziende associate nell'identificare i bandi più adeguati e nel costruire un progetto di successo, sta dedicando una grande attenzione al mondo dell’innovazione tecnologica e delle startup per contaminare e innovare le filiere tradizionali e accelerare il business mettendo in contatto queste realtà innovative con l’eccellenza dell’industria manifatturiera emiliana.

In tal senso, ha lanciato un programma di open innovation che nel 2018 ha portato alla realizzazione di “Emilia 1st Wave Tour”, uno scouting tour tramite il quale sono state individuate23 startup nel campo dellanuova manifattura digitale e dell’Industria 4.0 (declinate in particolare su quattro ambiti: Agritech, Automazione e Robotica, Elettromedicale, IoT e Sensoristica) che hanno poi incontrato le imprese associate per sviluppare opportunità di business.

Pochi giorni fa, invece, Confindustria Emilia ha aderito al programma“Startup Europe Partnership”per supportare le aziende associate nel loro percorso di open innovation e di scouting di startup innovativeche prevede come primo passo la partecipazione allo Scaleup Summit di Milano i prossimi 11 e 12 marzo.