REJOINT vince un bando europeo nell’ambito di Horizon 2020

Data pubblicazione: 04/02/2019

Un finanziamento da tre milioni di euro per un progetto sul biomedicale nel Fast Track to Innovation di Horizon 2020. È l’importante traguardo raggiunto da REJOINT, innovativa startup bolognese orientata allo sviluppo di “YourKnee”, un sistema protesico di ginocchio “patient specific” pensato per ovviare il comune problema del mismatch dimensionale tra gli attuali sistemi protesici e l’anatomia specifica di ogni singolo paziente.

Riservato esclusivamente alle realtà europee più innovative, il Fast Track to Innovation permetterà a REJOINT l’implementazione e lo “scale-up” commerciale della sistematica YourKnee a livello globale, con focus iniziale al mercato italiano ed europeo. Il valore di mercato dei dispositivi di Knee Replacement è di 10 miliardi e REJOINT prevede una crescita fino a 12 miliardi di euro entro il 2021, determinata dai tre principali driver demografia, infortuni ed epidemiologia.

La soluzione ideata da REJOINT è “patient specific” per artroplastica del ginocchio, e include l’analisi dell’anatomia del paziente, la progettazione dell’impianto e la simulazione chirurgica tramite Intelligenza Artificiale; la produzione di un impianto specifico per il paziente realizzato mediante la più innovativa tecnologia di stampa 3D; interventi effettuati con strumenti chirurgici single-use specifici per il paziente e realizzati con stampa 3D e strumenti chirurgici computerizzati per un intervento completamente personalizzato; un tutore sensorizzato (wearable) per monitorare anche da remoto il recupero chirurgico e la riabilitazione del paziente e fornire un flusso “Big Data” necessario alla continua evoluzione del prodotto stesso.

YourKnee permetterà ai pazienti e alle strutture ospedaliere di beneficiare della riduzione delle tempistiche chirurgiche, della perdita ossea e di sangue, del rischio di infezione e di possibili errori, consentendo una degenza ospedaliera più breve e una riabilitazione più rapida ed efficace.

“Siamo orgogliosi di essere riconosciuti come una delle aziende più innovative d'Europa. Siamo pronti a fornire la migliore soluzione per le attuali e future generazioni di pazienti che si sottopongono ad intervento di artroplastica di ginocchio. Un tale risultato è stato possibile solo grazie al lavoro effettuato congiuntamente ai nostri brillanti partner. REJOINT ha oggi i propri uffici all’interno di AlmaCube, l'incubatore e hub innovativo dell’Università di Bologna sostenuto da Confindustria Emilia. Inoltre, grazie a Confindustria Emilia, che ci ha aiutato a validare il progetto, REJOINT ha potuto avvalersi della consulenza di Inspiralia, senza la quale il percorso verso il raggiungimento di obiettivi così importanti sarebbe stato più difficile”, dichiara Gian Guido Riva, fondatore, presidente e CEO di REJOINT.

La startup collabora con importanti partner tecnologici, tra i quali GE Arcam (Svezia), leader nelle tecnologie di Additive Manufacturing, Sensoria (USA), startup nelle tecnologie wearable, Orthokey (ITA), azienda che sviluppa soluzioni hardware e software per la chirurgia computer assistita in ortopedia, e con chirurghi “Key Opinion Leader” nazionali e internazionali coordinati dal professor Maurilio Marcacci, direttore scientifico di REJOINT, già direttore scientifico degli Istituti Ortopedici Rizzoli e ora direttore del Centro per la Ricostruzione Articolare del Ginocchio di Humanitas Research Hospital.

Clicca qui per conoscere i risultati dal 2014 ad oggi di Confindustria Emilia in ambito Horizon 2020.