Il sistema confindustriale intende sviluppare un “network” dedicato alla condivisione di informazioni utili per l’attuazione del c.d. Decreto Materie prime critiche e al rafforzamento delle competenze tecniche, necessarie per la corretta implementazione degli obiettivi. A questo proposito, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Confindustria ha elaborato una survey rivolta alle imprese, con l’obiettivo di costituire un database informativo, base strategica per le azioni future.
La variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati del mese di novembre 2024, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, è risultata pari a + 1,2% (75% = + 0,9%); la variazione riferita allo stesso mese del biennio precedente è risultata pari a + 1,9% (75% = + 1,425%).
Note di variazione su fatture emesse in regime di split payment: rettifica iva senza scadenza
L'Agenzia delle entrate ha confermato che sono esenti le borse di studio per meriti scolastici assegnate a figli di dipendenti, anche in assenza di documentazione atta a comprovare l’utilizzo di tali importi.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una risposta a interpello riguardante le start-up e PMI innovative con la quale conferma che non rientrano nella nozione di investimento agevolato gli acquisti di azioni o quote di piccole e medie imprese innovative, effettuati tramite compravendita di partecipazioni già detenute da terzi.
In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di Bilancio 2025, sono stati presentati due emendamenti che, se confermati, modificano la disciplina del credito d’imposta per beni strumentali 4.0 (si veda in merito la nostra comunicazione n. 104179/2024).
Con la correzione proposta:
- il credito d’imposta beni strumentali immateriali 4.0 verrebbe limitato agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2024, con coda fino al 30 giugno 2025 (mentre, secondo l’attuale disciplina, il credito di imposta è previsto fino al 31 dicembre 2025, con coda fino al 30 giugno 2026);
- per il credito d’imposta beni strumentali materiali 4.0, verrebbe fissato un limite massimo di spesa di 2.200 milioni di euro per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, con coda fino al 30 giugno. Al raggiungimento di un ammontare di richieste che comporti l'esaurimento della dotazione disponibile, verrebbe chiusa la possibilità di inviare nuove richieste per la fruizione dell’agevolazione.
Seguiranno ulteriori approfondimenti da parte dell'Area Fisco e Diritto d'Impresa Nazionale e Internazionale dopo l'approvazione definitiva della norma.
Tassazione, ai fini delle imposte indirette, alla corresponsione di somme dovute a titolo risarcitorio.
Vi segnaliamo le offerte relative a ceste, omaggi, gadget, servizi di ristorazione e ogni altra proposta natalizia che abbiamo ricevuto alla data del 16 dicembre 2024
Variazione degli interessi per istanze di rateazione e di dilazione e per sanzioni civili a seguito del provvedimento della Banca Centrale Europea del 18 dicembre 2024.
In conseguenza agli eventi alluvionali del maggio 2023, il Commissario Straordinario ha adottato l’Ordinanza n. 36/2024 che disciplina le modalità attuative, organizzative e procedurali dell’accesso ai finanziamenti agevolati mediante credito di imposta.