Il Consiglio di Stato ha affermato che i cinque criteri del Manuale di Frascati versione 2015, i quali prevedono che l’attività agevolabile deve rappresentare una novità in senso assoluto e non solo un’innovazione per l’azienda, non possono trovare applicazione ai fini della qualificazione delle attività di ricerca e sviluppo agevolabili per i periodi antecedenti al 2020.
È stato pubblicato l'Indice dei prezzi per le rivalutazioni monetarie del mese di luglio 2026 che è risultato pari a + 103,1 (1).
La variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (indice generale FOI) del mese di luglio 2026, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, è risultata pari a + 2,80% (75% = + 2,100%); la variazione riferita allo stesso mese del biennio precedente è risultata pari a + 4,3% (75% = + 3,225%).
In allegato l'elenco delle variazioni dell'indice annuale e biennale relative al 2026.
(1) Indice generale FOI (base di riferimento 2025=100, il coefficiente di raccordo con la precedente base 2015=100 è 1,214)
L’Agenzia delle Entrate, tramite interpello, ha nuovamente affermato che la dichiarazione integrativa può essere utilizzata come strumento per modificare le modalità di utilizzo di un credito fiscale già correttamente esposto in dichiarazione, solo se la scelta passa dalla richiesta di rimborso alla compensazione. La dichiarazione integrativa può essere infatti utilizzata per correggere errori e omissioni oppure, nei casi espressamente previsti dalla legge, per modificare determinate scelte del contribuente.
Il destocking amplia gli strumenti di smobilizzo del magazzino e consente alle imprese di ottenere liquidità attraverso operazioni di cartolarizzazione. Sul piano fiscale, tuttavia, il trasferimento delle rimanenze non beneficia automaticamente dell'esenzione IVA prevista per le operazioni finanziarie, dovendosi applicare il regime IVA proprio dei beni oggetto di cessione.
Con Ordinanza del 30/7/2026 la Cassazione ha ribadito la rilevanza in tema di formazione di contratti delle e-mail
Riforma della responsabilità amministrativa degli enti (D. Lgs. 231/2001); approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge di revisione
È stato pubblicato il decreto del 31 luglio 2026 che proroga al 15 settembre 2026 i termini per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0.
La proroga riguarda in primo luogo gli investimenti ultimati entro il 30 giugno 2026, per i quali la scadenza delle comunicazioni era fissata in precedenza al 31 luglio scorso.
Inoltre, viene previsto che le imprese che riceveranno dal GSE la comunicazione di nuova disponibilità di risorse potranno inviare le comunicazioni di conferma e di completamento entro la stessa data.
La Cassazione chiarisce che le spese di pubblicità non sono deducibili dal reddito d’impresa se manca un’adeguata documentazione probatoria che consenta di desumere le ragioni di tali spese, il collegamento con l’attività d’impresa, nonché le concrete modalità e i termini di esecuzione della prestazione pubblicitaria, che deve tendere alla promozione di marchi e servizi dell’impresa e comunque a incrementarne le vendite. Non è quindi sufficiente la sola esibizione di un contratto pubblicitario dal quale non emerga l’obbligo di propagandare marchi e servizi dell’azienda o da cui non si possano comprendere le modalità e i termini delle prestazioni.
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