È stato pubblicato l'Indice dei prezzi per le rivalutazioni monetarie (indice generale FOI) del mese di gennaio 2026 che è risultato pari a +100,4 (1).
La variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati del mese di gennaio 2026, in aumento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, è risultata pari a +0,8% (75% = +0,6%); la variazione riferita allo stesso mese del biennio precedente è risultata pari a +2,2% (75% = +1,650%).
In allegato l'elenco delle variazioni dell'indice annuale e biennale relative al 2026.
(1) Indice generale FOI (base di riferimento 2025=100, il coefficiente di raccordo con la precedente base 2015=100 è 1,214)
Confindustria Emilia propone un servizio che consente alle imprese associate di accedere a gare d'appalto in Italia e all’estero, o ad entrare in contatto con i vincitori delle gare per proporsi come fornitori. Possibilità di approfondire anche una piattaforma che, fra l’altro, contiene informazioni sui contratti pubblici in scadenza, gli aggiudicatari, gli importi di aggiudicazione e molto altro
Il Garante torna ad occuparsi dei sistemi telematici di tracciamento installati sui veicoli a noleggio assegnati ai dipendenti, rilevando comportamenti di guida (frenate, accelerazioni, velocità, curve) e assegnando uno specifico punteggio (score) mensile individuale al dipendente e conducente.
La Legge di Bilancio 2026 interviene in modo significativo sulla disciplina fiscale delle plusvalenze, eliminando – a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 – la possibilità di optare per la loro rateizzazione ai fini delle imposte dirette IRES.
E' stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (1) la delibera del 27 gennaio 2026, dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM),
contenente il nuovo regolamento attuativo in materia di rating di legalità che ha modificato le norme del precedente provvedimento (2) alla luce della prassi applicativa e dell’evoluzione della giurisprudenza, oltre che per esigenze di sistematizzazione e aggiornamento normativo delle disposizioni.
Il nuovo Regolamento entrerà in vigore in data 16 marzo 2026, da tale data le imprese che vorranno presentare domanda dovranno utilizzare i nuovi Formulari e Modelli resi disponibili sul sito dell’Autorità.
Ricordiamo che il rating di legalità è quell’indicatore premiale del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese che ne facciano domanda all’AGCM ed è volto a promuovere l‘introduzione di principi etici nei comportamenti aziendali e incentivare, premiandole, le imprese che si distinguono nel rispetto della legge e nel perseguimento di obiettivi di legalità e di trasparenza.Ai fini dell’accesso al rating, l’impresa che ne fa domanda deve avere sede operativa nel territorio nazionale, aver realizzato un fatturato minimo di due milioni di euro, e risultare iscritta, alla data della domanda di rating, da almeno due anni, nel registro delle imprese o nel R.E.A.
Ai fini dell’attribuzione del rating e del relativo mantenimento, in capo all’impresa devono ricorrere dei requisiti obbligatori, dati dall’assenza di (3):
-motivi ostativi di carattere penale, prefettizio o giudiziario;
-motivi ostativi di natura concorrenziale e consumeristica;
-motivi ostativi di natura tributaria, retributiva, contributiva o assicurativa o relativi a finanziamenti pubblici;
-motivi ostativi amministrativi in materia di tutela della salute e sicurezza sul posto di lavoro;
-provvedimenti interdittivi dell’ANAC.
Tra le principali novità che il nuovo Regolamento ha introdotto troviamo:
-la nuova durata di 3 anni del rating attribuito o rinnovato che ha quindi natura premiale;
-il riconoscimento di un punteggio aggiuntivo all’impresa che, alla presentazione della domanda di rinnovo, risulti averlo già ottenuto, in via continuativa, per almeno tre volte precedenti;
-il rilascio dell’attestato di attribuzione del rating anche in lingua inglese in modo da rendere l’attestazione più spendibile anche sui mercati esteri.
A fronte della maggiore durata del rating di legalità sono stati rafforzati i presidi di legalità, con riferimento ai motivi di carattere penale, prefettizio o giudiziario, e sono state inasprite le conseguenze in caso di violazione degli obblighi informativi (4).
L'Area Fisco e Diritto di Impresa Nazionale e Internazionale rimane a disposizione per ulteriori approfondimenti.
1- G.U. Serie Generale, n. 33 10/2/2026
2- adottato dall’Autorità con delibera n. 24075/2012 in attuazione dell’art. 5-ter del D.L. 1/2012
3- artt. 5,6,7,8,9 del Regolamento
4- art. 21 del Regolamento
Si portano alla vostra attenzione le convenzioni dedicate al welfare aziendale per l'anno 2026. Sarà nostra cura aggiornarle periodicamente con eventuali nuove proposte.
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