Disponibile anche in lingua inglese la dichiarazione di cui alla nostra comunicazione 91941. Ricordiamo che trattasi di un'attestazione non obbligatoria, con cui il cliente estero, in relazione alla filiera in cui opera, dichiara che l'attività del fornitore, il cui codice ATECO non è contemplato nell'allegato 1, è tuttavia funzionale alla continuità della sua attività produttiva. Il fornitore italiano potrà allegare l'attestazione a supporto della sua comunicazione diretta alla Prefettura.
Pubblicato dalla Regione Emilia Romagna un vademecum per supportare le imprese manifatturiere che intendano produrre mascherine chirurgiche, in deroga alla normativa vigente come previsto dal Decreto del Governo “Cura Italia”.
Vi informiamo che questa mattina abbiamo pubblicato sulla nostra piattaforma i seguenti aggiornamenti:
- Moduli per la comunicazione alle Prefetture di Bologna, Ferrara e Modena ai fini di adempiere all'art. 1 comma 1 lettere d), g) e h) del DPCM del 22 marzo 2020
- Nuovo modulo di autodichiarazione per gli spostamenti
- Circolare di approfondimento del Ministero degli Interni sul DPCM 22 marzo 2020
- Restrizioni in corso sulle province di Piacenza e Rimini
Potete trovare tutti gli aggiornamenti e i relativi documenti a questo link
Sono state inoltre aggiornate le FAQ con particolare riferimento alle questioni relative al DPCM del 22 marzo 2020 e all'allegato 1 contenente i codici Ateco delle attività produttive consentite che potete trovare a questo link.
L’Associazione fornisce assistenza e supporto alla Imprese
Associate che intendano convertire la propria attività produttiva o una parte
di essa per la produzione di mascherine ed altri dispositivi per il
contenimento del virus.
L’Associazione seguirà tutte le fasi di conversione
dell’attività produttiva delle Imprese, supportandole durante la preparazione
delle diverse pratiche che dovranno essere predisposte. L’Associazione seguirà
inoltre gli eventuali iter autorizzativi.
La Regione Emilia Romagna ha approvato le indicazioni operative per fare fronte all'impossibilità, da parte dei titolari delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) e delle Autorizzazioni Uniche Ambientali (AUA) a rispettare le scadenze previste nelle stesse a seguito delle misure restrittive disposte con i provvedimenti nazionali e regionali emanati per fare fronte all’emergenza COVID-19.
Per la aziende che non hanno sospeso l'attività produttiva, abbiamo predisposto un modello di dichiarazione diretto a facilitare gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti.
Si tratta di un'attestazione del datore di lavoro, non obbligatoria, che può essere allegata all'autocertificazione che il singolo lavoratore deve rilasciare alle forze dell'ordine in caso di controllo.
Pubblichiamo le FAQ relative al DPCM 22 marzo 2020 e alle restrizioni imposte alle attività produttive, raccolte da Confindustria a livello nazionale.
La raccolta è disponibile qui.
Approvato il Dpcm che intensifica le misure di contenimento previste per il contrasto all'emergenza epidemiologica, ampliando il perimetro delle limitazioni alle attività produttive. Le nuove misure saranno efficaci fino al prossimo 3 aprile.
Un webinar operativo dedicato alle imprese che vogliono trasformare la sicurezza sul lavoro da obbligo normativo a leva strategica di crescita. Durante l’incontro analizzeremo in modo chiaro e concreto i requisiti della ISO 45001, il percorso di certificazione e i vantaggi competitivi per l’azienda. Approfondiremo inoltre le opportunità di finanziamento legate alla sicurezza, con un focus specifico sul Bando ISI INAIL, illustrando requisiti, modalità di accesso e strategie per massimizzare le possibilità di ottenere i contributi.
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"Eppur si muove": un titolo che è un invito a non fermarsi davanti alla superficie delle procedure, ma ad approfondire la gestione della sicurezza negli spazi di lavoro. I rischi legati alla viabilità aziendale sono spesso sottovalutati, eppure rappresentano la seconda causa di infortuni sul lavoro. Carrelli elevatori, transpallet, mezzi pesanti e il costante incrocio con i percorsi pedonali all'interno di piazzali e aree di carico/scarico costituiscono un ecosistema complesso che richiede un'analisi rigorosa.
Partecipa al nostro incontro operativo per acquisire strumenti concreti volti a migliorare non solo la sicurezza, ma anche l'efficienza e l'ottimizzazione dei costi aziendali.
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La Direttiva NIS2 richiede alle aziende di rafforzare la gestione della supply chain, estendendo il presidio anche ai fornitori che possono incidere sulla sicurezza e sulla continuità operativa. In questo webinar vogliamo offrire una visione pratica per impostare una governance efficace dei fornitori, con un metodo applicabile da subito: censimento e classificazione, criteri di valutazione, onboarding e offboarding, gestione degli accessi e monitoraggio nel tempo. L’obiettivo è ridurre il rischio senza appesantire i processi aziendali, rendendo più solida la continuità del business e più chiari i ruoli tra IT, Security, Compliance e funzioni operative.
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Una tavola rotonda per un’analisi strategica sull’integrazione dell’AI nella sicurezza sul lavoro tra opportunità di prevenzione, gestione dei rischi e centralità del fattore umano. L'evento alterna testimonianze aziendali d’eccellenza e visioni d'autore per offrire agli imprenditori strumenti concreti di governance tecnologica.
La partecipazione consente il rilascio di crediti formativi per RSPP, ASPP, Dirigenti e Datori di lavoro.
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L'incontro si svolgerà soltanto in presenza. E’ previsto aperitivo al termine.
Confindustria Emilia promuove una visita in giornata alla principale fiera internazionale della logistica, con volo diretto Bologna-Stoccarda.
Presentazione dei dati economici elaborati da Unioncamere e analisi dello scenario economico e sociale del territorio.
DM 28 ottobre 2025 sui requisiti minimi, nuovi CAM,
detrazioni fiscali e conto termico 3.0.