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Premio Estense

Incontriamo Paolo Saini di fronte al castello Estense. Ci indica la Colubrina: "È una riproduzione di una vecchia arma degli Estensi", spiega. "Un'arma che era tra le più grandi all'epoca in Italia. È stata ricostruita e donata alla città nel 1985 dall’associazione degli industriali. Oggi portiamo avanti questa tradizione dando come omaggio al vincitore del Riconoscimento Granzotto una Colubrina d’argento". Paolo Saini è un imprenditore ferrarese ed è vice presidente della Fondazione Premio Estense.

Francesca Nava è una giornalista nata e cresciuta a Bergamo. Come rivela il suo profilo sul sito web del quotidiano "Domani", con il quale collabora, è documentarista e autrice di inchieste televisive sul mondo della sanità, dell’immigrazione e della radicalizzazione terroristica. Per quanto ci riguarda è una dei quattro finalisti del Premio Estense 2021 con il libro-inchiesta "Il focolaio. Da Bergamo al contagio nazionale (Laterza, 2020)". Un libro che mette in crisi le ricostruzioni ufficiali di autorità sanitarie e decisori politici. Ma anche il racconto di uomini e donne che non ci sono più a causa del Covid e di scelte non fatte o fatte troppo in ritardo.

Classe 1953, giornalista di razza coriacea. Per lui parlano articoli, servizi e inchieste sui temi più caldi della storia italiana. Il mestieraccio ha avuto digressioni e slittamenti verso cinema e scrittura (sempre con pellicole e libri che hanno messo al centro la vivisezione dei fatti). La giuria tecnica del Premio Estense lo ha premiato per il suo particolare stile nel fare informazione. Parla Andrea Purgatori. Scomodo per professione: "Giù le mani da Report e dalle fonti dei giornalisti".

Non lo ha mai conosciuto personalmente 'lo zio Giorgio' (così lo chiamavano in famiglia), eppure, oltre ad averne ereditato il nome, in qualche modo lo ha accompagnato per anni, sorridendogli dall’angolo di una scrivania. È Giorgio Piacentini, presidente della Casa di Cura e del Poliambulatorio Quisisana di Ferrara. L’altro Giorgio Piacentini, il fondatore del Premio Estense, era fratello di suo nonno Fausto Piacentini. Lo abbiamo incontrato a inizio giugno, nel cortile della sede ferrarese di Confindustria Emilia.

Alberto e Giancarlo Mazzuca, Francesca Nava, Alessandro Sallusti e Walter Veltroni sono i finalisti del premio Estense 2021. Al giornalista romano Andrea Purgatori, conduttore su La7 di Atlantide, va il Granzotto. Appuntamento al 25 settembre con la premiazione, Covid permettendo, al Teatro Comunale di Ferrara.

È la classe 4^Q del Liceo scientifico A. Roiti, con il lavoro “Spettri”, a vincere il Premio Estense Scuola 2021, ventiseiesima edizione del riconoscimento promosso e organizzato da Confindustria Emilia Area Centro e Fondazione Premio Estense con il supporto di BPER Banca. Seguono sul secondo e terzo gradino del podio rispettivamente la classe 3^M del Liceo classico L. Ariosto con “Vite parallele della migrazione” e le classi 4^A e 4^I dell’IIS Orio Vergani con “Storie di chi mi sta accanto”.

Si svolgerà mercoledì 19 maggio alle ore 10.30, anche nel 2021 in forma digitale, la giornata conclusiva della 26^ edizione del Premio Estense Scuola, il riconoscimento promosso e organizzato da Confindustria Emilia e Fondazione Premio Estense.

C’è il presente e c’è il passato, c’è l’Italia e c’è il mondo. Sono 49 i titoli che compongono la lista definitiva dei candidati al Premio Estense di quest’anno. Il 22 maggio sapremo quali tra questi saranno i quattro finalisti che si contenderanno l’Aquila d’Oro il prossimo autunno. Ma intanto l’elenco dei candidati già fornisce un interessante spaccato dell’editoria giornalistica prodotta nell’ultimo anno.

"Fin dalla nascita l’obbiettivo principale del Premio Estense è rimasto lo stesso: promuovere il giornalismo responsabile e di qualità", ci dice Gian Luigi Zaina, imprenditore ferrarese, vicepresidente di Confindustria Emilia e presidente della Fondazione Premio Estense. Quest’anno l'Estense giunge alla sua 57esima edizione. Da pochi giorni si è chiusa la lista dei libri candidati. Il 22 maggio sapremo i titoli dei quattro finalisti e il 25 settembre quello del vincitore. La nostra chiacchierata sul presente e sul futuro del Premio. Con annessa videointervista.

Nell'anno della svolta digitale e dei due vincitori ex aequo, Concetto Vecchio e Pablo Trincia, il premio Estense continua il suo processo di innovazione e presenta una nuova iniziativa collaterale. Si chiama “5pm: incontro con l’autore”, ed è un ciclo di quattro incontri in streaming con giornalisti di valore che, a partire dai loro libri, avranno il compito di approfondire temi di cronaca e di stretta attualità.

Pablo Trincia e Concetto Vecchio sono i vincitori della 56esima edizione del Premio Estense. Il verdetto è arrivato alla sesta votazione, con 20 preferenze ciascuno, e ha messo d’accordo la giuria tecnica presieduta da Guido Gentili e quella popolare. Entrambe le giurie si sono riunite questa mattina al Teatro Comunale di Ferrara.

L'emergenza Coronavirus e la sfida digitale hanno accelerato alcuni cambiamenti nell'organizzazione del premio Estense. L'edizione di quest'anno sarà ricordata per il nuovo sito web, il lancio dei canali social e per le disposizioni che, nell'allestimento della cerimonia di premiazione, dovranno andare incontro ai protocolli sanitari di contenimento del virus.

La giuria del Premio Estense, presieduta da Guido Gentili, editorialista de Il Sole 24 Ore, che si è riunita a Ferrara il 13 giugno 2020 per la scelta dei quattro volumi finalisti sui 50 presentati alla 56^ edizione del Premio Estense, ha deliberato a maggioranza di portare in finale Silvia Bencivelli (Sospettosi - Einaudi), Alberto Sinigaglia (FFFfortissimo - Edizione Accademia Perosi), Pablo Trincia (Veleno - Einaudi) e Concetto Vecchio (Cacciateli! - Feltrinelli).

Sarà svelata sabato 13 giugno la quartina finalista della 56^ edizione del Premio Estense, la cui cerimonia conclusiva andrà in scena il prossimo sabato 26 settembre. Sempre sabato la giuria tecnica si pronuncerà sul vincitore 2020 del premio Granzotto. La prima volta della conferenza stampa in streaming. 

Il Premio Estense non si ferma e, in attesa di capire come evolverà la situazione sanitaria nei prossimi mesi, conferma per sabato 13 giugno la riunione, in forma digitale, della Giuria Tecnica che selezionerà la quartina dei libri finalisti della 56^ edizione, il cui vincitore verrà proclamato nel corso della cerimonia conclusiva che andrà in scena sabato 26 settembre, in una veste ancora da definire.

È la classe 4^ EM dell’Istituto Tecnico Agrario F.lli Navarra, con il lavoro “Odissea contemporanea”, a vincere il Premio Estense Scuola 2020. Seguono sul secondo e terzo gradino del podio rispettivamente la classe 4^ V del Liceo Classico Ariosto con “Io Khaled vendo uomini e sono innocente” e le classi 4^ G, 5^ G e 4^M dell’I.P.S.S.A.R. Orio Verganicon “Il peso del mio mostro”.


Si è aperto ufficialmente ieri mattina il Premio Estense Scuola 2019/20, che quest’anno compie 25 anni. Il Premio è organizzato da Confindustria Emilia Area Centro e Fondazione Premio Estense, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Ferrara, e sponsorizzato anche quest’anno da Quisisana - Ospedale privato.

È Francesca Mannocchi la vincitrice della cinquantacinquesima edizione del Premio Estense. Il suo “Io Khaled vendo uomini e sono innocente”, edito da Einaudi, romanzo e
al contempo reportage giornalistico che risveglia la coscienza di un Occidente che in maniera troppo sbrigativa e frettolosa si è defilato sul tema-monstre delle migrazioni, ha messo d’accordo la giuria tecnica presieduta da Guido Gentili e quella popolare.

Sabato 28 settembre, alle ore 17 al Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara, si svolgerà la cerimonia ufficiale di conferimento dell’Aquila d’oro. All’assegnazione del prestigioso premio giornalistico-letterario, giunto alla sua 55esima edizione, saranno presenti il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e il vicedirettore generale di BPER Eugenio Garavini.

L'I.I.S. COPERNICO CARPEGGIANI VINCITORE

È il gruppo di lavoro dell’I.I.S. Copernico Carpeggiani (nella foto), con il lavoro “Figli delle scelte”, il vincitore del Premio Estense Scuola 2019, ventiquattresima edizione del riconoscimento promosso e organizzato da Confindustria Emilia Area Centro e Fondazione Premio Estense, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Ufficio VI - Ambito territoriale per la Provincia di Ferrara, e sponsorizzato quest’anno da Quisisana. Sul secondo gradino del podio è salito il Liceo Statale Giosuè Carducci con il progetto “Giocarcela... fino alla fine”, mentre al terzo posto si è classificata la classe 4^G del Liceo Scientifico A. Roiti con “Le due facce della medaglia”.