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Ferrara

Si è tenuta venerdì 9 novembre la cerimonia di premiazione del Premio "Paolo Mascagni" 2018, settima edizione del riconoscimento istituito da Confindustria Emilia, in collaborazione con il Resto del Carlino, in memoria dell’imprenditore Paolo Mascagni e dedicato alle “imprese che crescono”.

Al via un progetto sperimentale che guarda avanti, voluto e finanziato con 900 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna, rivolto a tutti i neolaureati di tutti gli indirizzi degli atenei regionali. L’azione denominata “Anticipare la crescita con le nuove competenze sui Big Data” si compone di 11 progetti di formazione dai contenuti innovativi che partiranno, con diverse edizioni, su tutto il territorio regionale da novembre 2018 a dicembre 2019.

L’ultimo nato in casa Ferri si chiama Icut, un elegante trattorino, con tanto di cingoli, che in realtà è un porta attrezzi radiocomandato capace di gestire la manutenzione di argini e scarpate, a cominciare dallo sfalcio. Il perfetto esempio di cosa sia l’azienda di Tamara, fra Copparo e Ferrara: le radici nel passato (è stata fondata nel 1844) ma tutte le energie rivolte al futuro. Gisella Ferri è la titolare insieme al fratello Sandro e rappresentano la quinta generazione di questa famiglia, mentre la sesta è già pienamente in campo.

È Federica Angeli la vincitrice della cinquantaquattresima edizione del Premio Estense. Il suo “A mano disarmata. Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta” edito da Baldini&Castoldi, una documentata ricostruzione della storia giudiziaria di cui la cronista è suo malgrado protagonista, ha messo d’accordo la giuria tecnica presieduta da Guido Gentili e quella popolare. Alla quarta votazione, con 25 preferenze, ha avuto la meglio sui 'colleghi' di Repubblica Ezio Mauro, Enrico Franceschini e sull'editorialista del Corriere della Sera Ernesto Galli Della Loggia.

Chi sarà il successore di Giovanni Bianconi? Per saperlo occorre aspettare ancora qualche giorno quando la 54esima edizione del Premio Estense, la seconda targata Confindustria Emilia, vedrà il suo epilogo. Sabato 29 settembre alle ore 17 al Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara è in programma infatti la cerimonia ufficiale nel corso della quale sarà assegnata la prestigiosa Aquila d’oro, alla presenza anche del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Coferasta, azienda leader delle aste ortofrutticole e nella commercializzazione della frutta fresca, offre alle aziende associate a Confindustria Emilia il servizio “Frutta Fresca porta aporta con Coferasta”. Chi è interessato può ricevere un listino settimanale con l’offerta di prodotti freschi a seconda della disponibilità stagionale.

ARGOMENTI

Start Cup Emilia-Romagna, la competizione che premia i progetti d’impresa innovativi promossa da Aster in collaborazione con Confindustria Emilia, si è arricchita di un nuovo stimolante step: lo Start Cup Corporate Day. Le 10 startup finaliste hanno incontrato gli imprenditori di 10 aziende associate che hanno fatto loro da mentor per aiutarle, presentandosi al meglio, ad aumentare la competitività sui potenziali mercati di riferimento.

Cinque generazioni. Molini Pivetti, che ha sede a Renazzo (Fe), è una realtà consolidata, a cavallo fra tradizione e futuro, con le radici ben piantate nella quotidianità. Alberto Pivetti e i tre figli Gianluca, Silvia e Paola ne hanno macinata tanta di strada in questi anni. Forti dei numeri di un'azienda storicamente sana, capace di adeguarsi alla realtà di un mercato che sta evolvendo ma anche alle tecnologie che nel frattempo sono pronte a stravolgere gli scenari.

Farete, la grande vetrina delle produzioni, delle lavorazioni e dei servizi promossa e organizzata da Confindustria Emilia, è tornato nei padiglioni 15, 16 e 18 di BolognaFiere. Mercoledì 5 settembre, dopo l'Assemblea pubblica, si alza ufficialmente il sipario sul contenitore di Farete con un palinsesto ricco di eventi e iniziative. Giovedì 6 settembre, dalle 9, parte la seconda edizione della Borsa del Turismo Industriale. E, a consuntivo del progetto lanciato dal presidente Vacchi a Farete 2017, il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia Marco Arletti conclude la due giorni con la presentazione del 1° Impact Assessment Report delle aziende di Confindustria Emilia.

La crisi è alle spalle e tutti i principali indicatori economici dicono che le cose hanno ripreso a girare per il verso giusto, nel mondo e in Europa. Persistono alcune situazione di fragilità nei paesi emergenti, ma il vero banco di prova per l'Italia resta sempre l'Italia con una politica che agli investitori internazionali pare sempre più incerta e ambigua. È questo il succo della relazione di Daniel Gros, economista e direttore del Ceps intervenuto all'assemblea generale di Confindustria Emilia.

Emilia locomotiva trainante della manifattura del Belpaese. Nei ringraziamenti al collega Alberto Vacchi ("imprenditore lungimirante e gran gentiluomo"), il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia lo sottolinea più e più volte. "Il tessuto produttivo emiliano è solido e costituisce un esempio di grande forza e vitalità per tutto il sistema dell'industria italiana". Nel corso della sua relazione il leader degli industriali ha fatto appello al senso di responsabilità nazionale della politica chiedendo un cambio di passo a partire dalle questioni di politica industriale più imminenti, concessioni autostradali e Ilva in primis.

Il turismo industriale come innovativa forma di valorizzazione della cultura di impresa e nuova modalità di fruizione delle destinazioni turistiche del territorio. Questo lo spirito alla base della Borsa del Turismo Industriale, l’evento organizzato da Confindustria Emilia, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, che si svolgerà giovedì 6 settembre dalle 9.30 nel padiglione 15 di BolognaFiere, all’interno della cornice di Farete.

Nel primo semestre del 2018 in Emilia-Romagna crescono le richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti presentati dalle imprese: +7%. Stabile l’importo medio richiesto in regione, che si attesta a 62.878 euro. Sono queste le principali evidenze dell’analisi del patrimonio informativo di Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif, la società specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, servizi di outsourcing e processing e soluzioni per il credito.

In uno scenario di mercato poco favorevole agli scambi commerciali internazionali, l’agroalimentare italiano continua la sua corsa nelle esportazioni, mettendo a segno una crescita nei primi 5 mesi dell’anno pari al +3,5%, una tra le performance più alte se confrontate con i diretti competitor - solo la Francia cresce di più (+4%) - mentre la Germania non va oltre il +1%, la Spagna arretra dell’1%, Usa -8%. Merito di dinamiche di crescita non solo nei mercati tradizionali (Ue e Nord America, dove i prodotti italiani “sovraperformano” la variazione media delle importazioni) ma anche in quelli “emergenti” dell’Est Europa.

L’Esa, l'agenzia spaziale europea, ha lanciato la seconda edizione di "Space Exploration Masters", una competizione a premi per applicazioni, prodotti e servizi innovativi nel campo dell’esplorazione spaziale. Quest'anno la competizione, organizzata in partnership con l'Organizzazione mondiale della sanità, è incentrata sul tema del 'food'. C'è tempo fino al 31 luglio da parte di start-up, imprese e team di ricerca per partecipare a questa sfida con un'idea rivoluzionaria e dirompente.

L’Industry 4.0 è un’opportunità straordinaria che purtroppo porta con sé nuove minacce sul fronte della sicurezza delle infrastrutture IT. Gruppo Filippetti, recentemente entrato a far parte del network di Confindustria Emilia, mette oggi al servizio di un territorio dalla storica vocazione manifatturiera le expertise maturate in oltre 40 anni di attività nel mercato ICT per contrastare i cosiddetti fenomeni di cybercrime.

Nata nel 1977, l’azienda di Poggio Renatico è leader di un mercato particolarissimo quanto rilevante: il broadcasting radiofonico e televisivo. Il sogno è quello di creare la ’Reno Valley’. A fianco del fondatore Leonardo Busi, opera il figlio Gianluca responsabile marketing ma anche fondatore della 22Hbg, un’azienda del gruppo di assoluta avanguardia. “Produciamo trasmettitori per radio e tv. Ne abbiamo installati più di quarantamila nel mondo, in un centinaio di Paesi, dove rimarranno a lungo, diciamo trenta o quarant’anni: dagli Usa alla Svezia, dal Mozambico al Kenya, ovunque”.

Un’onda doveva essere e un’onda è stata. A circa quattro mesi dalla conclusione di “Emilia 1st Wave Tour”, lo scouting itinerante di Confindustria Emilia realizzato in collaborazione con dpixel per propagare innovazione in una logica di scambio e contaminazione tra startupper e aziende, il bilancio è positivo. Il progetto ha generato 22 incontri di imprese associate con 15 delle 23 start up presentate tra Bologna e Fiorano (Modena) a inizio marzo.

La bellezza di 121 progetti scritti dal 2014 a oggi e un “tesoretto” di circa 15milioni di finanziamenti a fondo perduto portati sul territorio bolognese, ovvero secondi a tallonare i primi della classe di Milano. Confindustria Emilia quando Horizon 2020 ha preso il via non era ancora nata. Oggi però, l’esperienza passata di un pezzo dell’attuale associazione diventa una formidabile occasione per dare linfa e lustro a un’area industriale vasta che copre le province di Bologna, Ferrara e Modena e che si augura di continuare ad attrarre investimenti. In quantità e qualità. Abbiamo raccolto l’esperienza positiva dell’azienda Guidetti Recycling Systems di Renazzo (Ferrara).

Importante novità per le aziende straniere presenti in India che hanno costituito società di diritto locale: la banca centrale semplifica le norme per gli investimenti diretti esteri. "Una conferma", sottolinea il managing director di Octagona Alessandro Fichera, "della volontà del governo Modi di rendere l’India sempre più appetibile agli occhi degli investitori internazionali e di rendere più semplici le modalità di investimento nel Paese asiatico".