Importante novità per le aziende straniere presenti in India che hanno costituito società di diritto locale: la banca centrale semplifica le norme per gli investimenti diretti esteri. "Una conferma", sottolinea il managing director di Octagona Alessandro Fichera, "della volontà del governo Modi di rendere l’India sempre più appetibile agli occhi degli investitori internazionali e di rendere più semplici le modalità di investimento nel Paese asiatico".
L'atmosfera alla Poli è familiare, nel senso che in questa azienda dalla spiccata specializzazione, con una storia di 55 anni alle spalle, internazionale, la centralità del buon rapporto umano non si è mai smarrita. E in effetti la realtà di Castel Maggiore è anche questo, una famiglia. Nella sostanza, prima di tutto, perché la storia dell'azienda, partner tecnico di riferimento per saldature di alta precisione e componentistica meccanica speciale, è legata a quella dei Poli: di Dante che l'ha fondata nel l963 e oggi di Claudia, sua figlia, direttore generale e manager che la sta conducendo nei mercati internazionali.

Il Gruppo ceramico di Finale Emilia ha siglato un accordo con la società milanese Capital For Progress 2 per arrivare, entro gennaio 2019, a essere quotata sul mercato Aim di Piazza Affari

L'azienda bolognese ha perfezionato il 20 giugno l'acquisizione dello spin off dell’Università di Cagliari che vanta tra i vari asset un laboratorio di eccellenza dedicato alla blockchain
La realtà bolognese di innovazione B2B in grado di connettere le start-up software digital alle aziende tradizionali rafforza così il proprio modello di digital platform
Tavola Della Signoria annuncia la rinnovata collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna per la rassegna musicale “Comunale Music Terrace 2018”
L’Emilia-Romagna è un territorio dinamico e tecnologicamente all’avanguardia. Una regione che cresce e investe, con 10 Tecnopoli, 82 laboratori di ricerca industriale e 14 centri per l’innovazione che sono parte della Rete Regionale dell’Alta Tecnologia. Ecco perché Assodel, l’Associazione Distretti Elettronica, l’ha scelta come sede privilegiata per una serie di eventi nel settore dell’elettronica e delle nuove tecnologie, che si terranno a Modena, nel Padiglione C di ModenaFiere, il 27 e 28 giugno. Focus su Automotive e Power Management.

A 40 anni dall’inizio dell’attività, SCE, oggi una delle più attive realtà italiane nel settore dell’elettronica per automazione, grazie alla sua vasta proposta di pc industriali, terminali operatore ed elettronica custom, cambia il proprio logo. A spiegarlo è il responsabile marketing dell’impresa modenese Simone Corradini: “È sempre un rischio cambiare il logo, perché rappresenta l’identità dell’azienda, quello che spesso le persone ricordano meglio. Ma era quanto mai necessario dopo quattro decenni in un settore che cambia e si trasforma a grande velocità. Abbiamo scelto l’alfiere, l’elemento che negli scacchi protegge il re e la regina. Il suo ruolo è proprio come il nostro: fornire fiducia, garanzie e affidabilità a tutti i nostri clienti e fornitori”.

Bio-on, attiva nel settore della bioplastica di alta qualità e quotata all’AIM su Borsa Italiana, ha inaugurato il primo e unico impianto al mondo progettato per produrre bioplastiche speciali PHAs, naturali e biodegradabili al 100%, per nicchie merceologiche avanzate ad alto valore aggiunto come le microscopiche perline destinate al settore cosmetico
Il Gruppo Varvel, realtà italiana specializzata nel settore delle trasmissioni di potenza, punta sempre all’eccellenza qualitativa per la propria gamma anche nella scelta dei fornitori esterni, come nel caso di Freudenberg per la fornitura degli anelli di tenuta.
Sono i dettagli a fare la differenza: Vetimec, che progetta e realizza stampi in acciaio, ne può essere considerata a tutti gli effetti specialista. Nel 2017 ha raddoppiato il fatturato del 2009: “Non c’è un segreto”, spiega Anna Maria Finguerra, presidente dell’azienda bolognese. “C’è un gruppo di persone che lavora facendo tesoro degli insegnamenti di chi ha creato quest’azienda e di chi l’ha resa grande. È cambiato il mondo, dagli anni Sessanta a oggi, ed è cambiato anche il nostro prodotto. Dai primi modelli in legno siamo passati a stampi che sono vere sculture informatiche. La partnership con i nostri clienti è strettissima, con loro abbiamo un rapporto di reciproca fiducia: è questo il valore aggiunto”.

Il 15 giugno il gruppo Annovi Reverberi, leader italiano nella produzione di pompe a membrana per applicazioni agricole, pompe a pistoni per applicazioni in ambito industriale e idropulitrici, ha annunciato l’acquisizione di una quota del 95% in Ace Pump Corporation (Ace Pumps), società americana leader nella produzione di soluzioni di pompaggio per applicazioni agricole e off-highway.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso gli Studi Rai Auditorium del Foro Italico a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A ritirare il premio a nome dell’azienda erano presenti Danilo Montecchi Ceo di Transmec Group e Franca Scagliarini HR Manager Transmec Italia.
Il 28 maggio Marposs, fornitore di strumenti di misurazione e controllo a elevata precisione, ha acquisito il controllo di Elettrosystem, azienda italiana di Scurzolengo (Asti), attiva nel campo dell’automazione, assemblaggio e test in campo industriale.

Lo scorso 6 giugno 2018 l’azienda italiana leader nel mondo nella produzione di lastre ceramiche di grande formato per l’architettura, gli interni e l’arredo, ha siglato una joint-venture con gli imprenditori cinesi Mr. James Huang e Mrs. Ge Fei, titolari della società Fhr Resources, leader da oltre vent’anni nel settore delle costruzioni e della importazione e distribuzione del marmo.
L'Italian Sounding, fenomeno che interessa i prodotti realizzati all'estero che utilizzano nomi che richiamano ed evocano quelli italiani, crea ogni anno danni ingenti per le imprese del Belpaese. La piaga riguarda soprattutto la filiera agroalimentare ma non è infrequente registrare gli effetti nefasti anche in altre filiere. Confindustria Emilia ha sollevato la questione sulle colonne di un importante quotidiano olandese (de Volkskrant) mettendo a nudo la pratica scorretta di un'azienda ‘orange’ ai danni di un'impresa associata.

Tecnostudi Comunicazione e Ainem hanno guidato imprenditori e manager durante i corsi di Neuromarketing, Neurobranding e Neuroselling. L’agenzia di comunicazione Tecnostudi ha organizzato in partnership con Ainem, Associazione Italiana di Neuromarketing, il percorso formativo Neuromarketing Learning Program tra aprile e maggio 2018.
Chi ha detto che le migliori aziende del comparto cuoio-pellami debbano essere toscane? La Felìsi (ferrarese doc) è la prova che esistono eccezioni. E che eccezioni. Anna Felloni, la titolare, ha portato l’azienda ai vertici del settore a livello internazionale. Una donna sola al comando, con capacità, coraggio e grinta. E accanto a lei una squadra, due nipoti in particolare, all'altezza. Grazie all'originalità, alla qualità e al gusto unico delle borse e degli accessori ha conquistato vari Paesi del mondo, in particolare il Giappone.
“Quando siamo partiti, il nostro prodotto era innovativo, forse troppo: l'avvio è stato lento, ma ora stiamo raccogliendo i frutti di quel lavoro”: Giovanni Codegoni è il direttore commerciale di Lab Id. L'azienda, del gruppo Ornr, è leader europeo nella produzione e fornitura di tag Rfid (radio frequency identification) e di soluzioni innovative basate su questa tecnologia. “L’identificazione attraverso radiofrequenze è più rapido e preciso del codice a barre: in pratica, un oggetto è accompagnato da un chip che viene 'letto' in questo modo. Esempi? I biglietti per i grandi eventi, la cui validità è spesso riconosciuta in questo modo, o la tecnologia Nfc per il pagamento con lo smartphone, che arriva proprio dalla Rfid. Nei biglietti per i Mondiali in Russia c’è la nostra tecnologia”.
Nello stabilimento della Sitma Machinery di Spilamberto campeggiano due colori: il grigio e il rosso, l’intreccio tra le idee e la passione che spiega come l'azienda abbia potuto reggere l'urto della crisi. Come è nata l’impresa? «Tre soci decisero di investire nel packaging dell’agroalimentare”, spiega l’ad Stefano Nanni. La vera svolta arrivò nel 1970 da un'intuizione, l'esigenza di ricoprire con un film scuro le riviste pornografiche da esporre nelle edicole. Fu il primo passo verso il packaging grafico-editoriale, che portò la Sitma tra i leader mondiali del settore con clienti come 'Time', 'National Geographic', 'Il Sole 24 Ore' e ‘Qn’. Negli ultimi dieci anni, dopo un concordato in continuità, ci siamo riorganizzati, cercando nuove nicchie di mercato, ed abbiamo cambiato l'approccio; ora più manageriale”.