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Si è tenuta venerdì 9 novembre la cerimonia di premiazione del Premio "Paolo Mascagni" 2018, settima edizione del riconoscimento istituito da Confindustria Emilia, in collaborazione con il Resto del Carlino, in memoria dell’imprenditore Paolo Mascagni e dedicato alle “imprese che crescono”.

Wise Mind Place, la prima piattaforma tutta italiana dedicata agli inventori, ai creativi e alle loro idee, è stata presentata a Bologna, nella sede di Confindustria Emilia. Wise Mind Place è un luogo virtuale a metà tra l'e-commerce e la piattaforma aperta ai sogni dei novelli Archimede che, come testimoniato dalla Ceo Jessica Abbuonandi intervenuta nella conferenza stampa di presentazione, "supporta la nascita di un nuovo progetto curando tutti gli elementi necessari a ottenere il miglior risultato finale possibile".

Una due giorni che in un unico evento incrocia competenze manageriali, tecnologia e casi di studio raccontati dai leader dell’innovazione. È quanto propone Gellify con "EXPLORE - THE FUTURE OF WORK”, che si terrà il 18 e 19 ottobre presso l'Open Zone di Bresso (Milano). Gli associati a Confindustria Emilia possono avere un biglietto omaggio per tutti e due i giorni.


Il passaggio generazionale continua a essere una questione molto delicata all'interno delle aziende, non solo all'interno delle Pmi. Sifir, società fiduciaria specializzata nella pianificazione patrimoniale, organizza presso la propria sede di via degli Agresti a Bologna, venerdì 19 ottobre, un incontro aperto agli associati a Confindustria Emilia. Iscrizioni entro il prossimo 17 ottobre.

Confindustria Emilia e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena interverranno a sostegno della crescita di Unimore per il potenziamento delle sue strutture didattiche. Dall'associazione degli industriali emiliani arriverà un contributo di 800mila euro finalizzato allacostruzione del nuovo padiglione didattico presso il comparto di Ingegneria “Enzo Ferrari”. Mentre Fondazione Cassa di Risparmio di Modena elargirà 580mila euro per un intervento edilizio realizzato sul Corpo G del Policlinico.

Il fabbisogno finanziario per i maggiori investimenti delle imprese è un fabbisogno potenzialmente infinito. Le nostre imprese hanno bisogno di risorse e devono poterle reperire velocemente e su più fronti. Non solo attraverso il canale bancario. Venerdì 12 ottobre, presso la Camera di Commercio di Modena, c'è un convegno che aiuta le aziende a capire come superare i tradizionali limiti di accesso al credito. Una intera mattinata di lavori con relatori esperti e di qualità a partire dalle ore 8.30. Titolo dell'incontro "Finanza per la crescita".

È Federica Angeli la vincitrice della cinquantaquattresima edizione del Premio Estense. Il suo “A mano disarmata. Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta” edito da Baldini&Castoldi, una documentata ricostruzione della storia giudiziaria di cui la cronista è suo malgrado protagonista, ha messo d’accordo la giuria tecnica presieduta da Guido Gentili e quella popolare. Alla quarta votazione, con 25 preferenze, ha avuto la meglio sui 'colleghi' di Repubblica Ezio Mauro, Enrico Franceschini e sull'editorialista del Corriere della Sera Ernesto Galli Della Loggia.

Chi sarà il successore di Giovanni Bianconi? Per saperlo occorre aspettare ancora qualche giorno quando la 54esima edizione del Premio Estense, la seconda targata Confindustria Emilia, vedrà il suo epilogo. Sabato 29 settembre alle ore 17 al Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara è in programma infatti la cerimonia ufficiale nel corso della quale sarà assegnata la prestigiosa Aquila d’oro, alla presenza anche del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Nell’ambito del proficuo rapporto tra Tecnoform e Confindustria Emilia, Tecnoform ha avuto l’onore di accogliere il Console Generale degli Stati Uniti a Firenze, Benjamin V. Wohlauer.

Il primo report di impatto sociale che fotografa il valore aggiunto che le imprese associate a Confindustria Emilia producono: è questo il regalo che l'ultimo dei due giorni di Farete ha donato alla platea degli imprenditori emiliani. Un report con un taglio innovativo che aiuta a capire le ricadute economiche, sociali e di innovazione che il sistema delle imprese emiliane è in grado di generare da Bologna a Modena passando per Ferrara.

Farete, la grande vetrina delle produzioni, delle lavorazioni e dei servizi promossa e organizzata da Confindustria Emilia, è tornato nei padiglioni 15, 16 e 18 di BolognaFiere. Mercoledì 5 settembre, dopo l'Assemblea pubblica, si alza ufficialmente il sipario sul contenitore di Farete con un palinsesto ricco di eventi e iniziative. Giovedì 6 settembre, dalle 9, parte la seconda edizione della Borsa del Turismo Industriale. E, a consuntivo del progetto lanciato dal presidente Vacchi a Farete 2017, il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia Marco Arletti conclude la due giorni con la presentazione del 1° Impact Assessment Report delle aziende di Confindustria Emilia.

La crisi è alle spalle e tutti i principali indicatori economici dicono che le cose hanno ripreso a girare per il verso giusto, nel mondo e in Europa. Persistono alcune situazione di fragilità nei paesi emergenti, ma il vero banco di prova per l'Italia resta sempre l'Italia con una politica che agli investitori internazionali pare sempre più incerta e ambigua. È questo il succo della relazione di Daniel Gros, economista e direttore del Ceps intervenuto all'assemblea generale di Confindustria Emilia.

Emilia locomotiva trainante della manifattura del Belpaese. Nei ringraziamenti al collega Alberto Vacchi ("imprenditore lungimirante e gran gentiluomo"), il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia lo sottolinea più e più volte. "Il tessuto produttivo emiliano è solido e costituisce un esempio di grande forza e vitalità per tutto il sistema dell'industria italiana". Nel corso della sua relazione il leader degli industriali ha fatto appello al senso di responsabilità nazionale della politica chiedendo un cambio di passo a partire dalle questioni di politica industriale più imminenti, concessioni autostradali e Ilva in primis.

Il turismo industriale come innovativa forma di valorizzazione della cultura di impresa e nuova modalità di fruizione delle destinazioni turistiche del territorio. Questo lo spirito alla base della Borsa del Turismo Industriale, l’evento organizzato da Confindustria Emilia, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, che si svolgerà giovedì 6 settembre dalle 9.30 nel padiglione 15 di BolognaFiere, all’interno della cornice di Farete.

Il Microcredito si configura come una delle soluzioni più efficaci per contribuire ad uno sviluppo più equo ed inclusivo della società, attraverso un percorso di sostegno finanziario per categorie con difficoltà di accesso al credito, ma che risultano meritevoli secondo parametri di innovazione, replicabilità, scalabilità su progetti imprenditoriali, che puntano alla generazione di nuove opportunità di occupazione. Nei giorni scorsi Alberto Vacchi, Presidente di Confindustria Emilia, e Marco Vinicio Zanella, Area Manager Retail Bologna Centro di UniCredit, hanno firmato un accordo finalizzato a fornire risposte concrete in termini di sostegno al territorio.

Bonfiglioli Consulting annuncia di aver completato la selezione del primo round di startup che salirà a bordo della sua Lean Factory School, l’impresa-palestra patrocinata da Confindustria Emilia, dove manager e operatori di macchina indossano camici e tute da lavoro e, armati di cacciaviti, trapani, tablet e indicatori digitali, si confrontano con i problemi delle linee produttive e sperimentano le potenzialità dell'Industria 4.0.

In uno scenario di mercato poco favorevole agli scambi commerciali internazionali, l’agroalimentare italiano continua la sua corsa nelle esportazioni, mettendo a segno una crescita nei primi 5 mesi dell’anno pari al +3,5%, una tra le performance più alte se confrontate con i diretti competitor - solo la Francia cresce di più (+4%) - mentre la Germania non va oltre il +1%, la Spagna arretra dell’1%, Usa -8%. Merito di dinamiche di crescita non solo nei mercati tradizionali (Ue e Nord America, dove i prodotti italiani “sovraperformano” la variazione media delle importazioni) ma anche in quelli “emergenti” dell’Est Europa.

Attrarre nuovi investimenti produttivi sul territorio metropolitano e fornire risposte di accompagnamento a possibili investitori. Sono questi gli obiettivi del Protocollo di Intesa tra Città metropolitana di Bologna e Confindustria Emilia sottoscritto oggi dal sindaco metropolitano Virginio Merola e dal presidente degli industriali emiliani Alberto Vacchi.

Un’onda doveva essere e un’onda è stata. A circa quattro mesi dalla conclusione di “Emilia 1st Wave Tour”, lo scouting itinerante di Confindustria Emilia realizzato in collaborazione con dpixel per propagare innovazione in una logica di scambio e contaminazione tra startupper e aziende, il bilancio è positivo. Il progetto ha generato 22 incontri di imprese associate con 15 delle 23 start up presentate tra Bologna e Fiorano (Modena) a inizio marzo.

Da venerdì 14 a domenica 16 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo quasi 200 appuntamenti fra lezioni magistrali, mostre, concerti, spettacoli e cene filosofiche. Tra i protagonisti Bodei, Bianchi, Cacciari, Galimberti, Marzano, Massini, Pagnoncelli, Recalcati, Severino, Vegetti Finzi, Augé, Eilenberger, Nida-Rumelin, Sloterdijk, Sperber.