
“Un Maestro di Prestigio, soft skill per allenarsi a vedere oltre”. Questo il titolo del workshop ispirazionale dedicato ad aziende, manager, imprenditori e leader e organizzato da Stileventi, Fondazione Luciano Pavarotti e Giorgio Fabbri, dove musica ed arte del prestigio, supportate dalle più recenti scoperte neuroscientifiche, diventano lo strumento e il modello formativo per potenziare le competenze necessarie nel business (e nella vita) attraverso l’eccellenza dell’esperienza del Maestro Luciano Pavarotti.

FS sempre più green e sostenibile nel 2022. Lo certifica il rapporto di sostenibilità approvato dal CdA della capogruppo FS, sotto la presidenza di Nicoletta Giadrossi, che vede migliorati i principali parametri ESG e la complessiva valutazione delle varie dimensioni della sostenibilità, come conferma anche il rating assegnato da Moody’s ESG Solutions a gennaio 2023, con il livello "Advanced" e con un punteggio ESG di 65/100.

Gli strumenti predittivi uniti alle piattaforme informatiche hanno raggiunto livelli di accuratezza e precisione invidiabili. Nel caso delle aziende agroalimentari, ad esempio, aiutano il management a prendere le decisioni migliori sul fronte degli investimenti e degli approvvigionamenti delle materie prime. Enrica Gentile, ceo di Aretè, ci offre in esclusiva su Farenews un’analisi aggiornata della situazione dei mercati agrifood.
L’azienda ferrarese è in crescita. I titolari Marco e Luca Finotelli: “Innovazione e sostenibilità”

La nuova App di intelligenza artificiale disponibile su iOS, Android e a breve anche nella versione web è stata lanciata da 22HBG, tech company ferrarese fondata da Gianluca Busi. Partner di aziende internazionali attive nel campo della tecnologia e delle telecomunicazioni (recente l’apertura di una sede in Senegal), 22HBG promuove soluzioni digitali configurandosi come una Hub che ambisce a migliorare la qualità della vita delle persone, “umanizzando”, con la nuova App, la “freddezza” dell’intelligenza artificiale

Di alcuni degli assi portanti per una futura sinergia di sistema tra Ateneo e tessuto industriale ferrarese si è parlato mercoledì scorso nella sede ferrarese di Confindustria Emilia, alla presenza della Rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti, del Vice Presidente di Confindustria Emilia Gian Luigi Zaina e del Direttore Generale Tiziana Ferrari, di rappresentanti dell’Ateneo e di oltre 50 imprese manifatturiere del territorio

Un protocollo d’intesa per introdurre anche nel trasporto regionale dell’Emilia-Romagna la Conciliazione paritetica è stato siglato oggi da Alessandro Tullio, amministratore delegato di Trenitalia Tper e dai rappresentanti delle undici Associazioni dei Consumatori aderenti al Comitato Regionale degli Utenti e dei Consumatori (CRCU). Presente alla firma l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità, Andrea Corsini.

Prosegue il trend di aumento dell’utenza Tper dopo gli anni difficili del Covid: 126 milioni di passeggeri trasportati lo scorso anno nei due bacini di servizio. Il livello pre-pandemia non è ancora raggiunto, ma con il record di abbonamenti annuali si riavvicina in modo più deciso rispetto alla media nazionale del settore: alla base del consolidamento della ripresa, le politiche di agevolazione sostenute dalle Istituzioni e un’offerta di servizio più moderna ed ecologica.
Nel ciclo di incontri previsti nel Territorio di Ferrara, è stato organizzato un interessante pomeriggio insieme a Paolo Bricco, giornalista e saggista, inviato speciale del “Sole 24 Ore”. Si occupa di storia contemporanea e di storia economica che di recente ha scritto un libro dal titolo "Adriano Olivetti, un italiano del Novecento", edito da Rizzoli. Adriano Olivetti è un mito dell’industria, della creatività e della cultura italiana nel mondo. È un italiano del Novecento profondamente atipico. In questo libro, frutto di un decennio di ricerche e di scrittura, Paolo Bricco ripercorre la vita di un uomo di genio e la vicenda industriale e sociale, politica e culturale dell’Italia tra la fine dell’Ottocento e il boom economico.

Le soluzioni dell’azienda ferrarese vengono usate da musei, biblioteche e banche.

“Le persone al centro: da employee a human experience” è il tema su cui Nuova Didactica, Scuola di Management di Confindustria Emilia, propone una riflessione, vista la sua centralità nelle aziende. L’evento sarà anche l’occasione per inaugurare i nuovi uffici nella sede di Confindustria Emilia

Entra nella fase operativa GrowER League, il progetto di open innovation tra startup e imprese promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna in collaborazione con Intesa Sanpaolo

La società di ingegneria ferrarese chiude l’accordo con la francese Lhyfe, primo player in Europa per la produzione di idrogeno verde, e lancia in Italia la costruzione di “ecosistemi green” per la produzione di carburanti sostenibili ottenuti combinando la produzione di idrogeno verde con il sequestro di CO2 da impianti industriali “hard to abate”.

Anche quest’anno l'Associazione ha partecipato alla giornata nazionale delle Piccole e Medie Imprese, il Pmi Day-Industriamoci, giunto alla sua tredicesima edizione, con un evento che si è svolto nella mattinata di venerdì 18 novembre. L’iniziativa, che ha visto coinvolti oltre 1.600 studenti di 22 scuole e 66 classi collegati direttamente dalle proprie aule delle tre province di Bologna, Ferrara e Modena, è stata trasmessa in diretta streaming dal canale YouTube dell’Associazione ed è stata ospitata dallo stabilimento Twinset di Carpi

Si è tenuto presso l’auditorium della sede associativa di Via Montebello 33 un incontro tra le imprese e rappresentanti istituzionali e amministrativi del territorio. Al centro infrastrutture, logistica e mobilità

Da Confindustria Emilia Area Centro, insieme a Deloitte, è stato presentato un innovativo modello di valutazione dello stato di sostenibilità delle imprese – sotto il profilo del profitto, delle persone, dell’ambiente – che può diventare un punto di riferimento per uniformarne la misurazione a livello nazionale.

L’azienda di Bentivoglio, alle porte di Bologna, che ha fatto dell’innovazione nel campo dell’automazione dei processi di trattamento e trasformazione degli alimenti la propria cifra distintiva, ha conquistato l’undicesima edizione del riconoscimento promosso da Confindustria Emilia, in collaborazione con il Resto del Carlino, che anche quest’anno ha visto la partecipazione di 32 aziende del territorio nel corso della cerimonia che si è tenuta nell'Aula Biagi presso la sede del quotidiano

L’offerta di servizi e prodotti innovativi a supporto delle attività delle Pro Loco UNPLI, è questo il fulcro della convenzione siglata da Poste Italiane e Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.